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Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS)
vanta da sempre la peculiarità di fornire un
soccorso tecnico medicalizzato, fondamentale in caso
di infortuni in esterno, ma ancor più importante
per riportare in superficie uno speleologo feritosi
in grotta.
La Commissione Medica Speleo (Comed Speleo) nasce a
Trieste nel 1984, per uniformare in ambito nazionale
tecniche e materiali medici impiegati negli interventi
di recupero di infortunati in grotta.
La Comed Speleo ha ricoperto da sempre un duplice ruolo:
operativo e tecnico/formativo.
E' una Commissione operativa perché partecipa
attivamente, per tramite del suo Coordinatore Nazionale,
alle operazioni di recupero di un infortunato in grotta,
inviando medici al delegato responsabile della manovra
e fornendo eventuali materiali sanitari.
Il recupero di un traumatizzato in una cavità
sotterranea comporta sempre l'utilizzo di tecniche particolari
da parte di personale altamente specializzato, addestrato
e abituato a lavorare in tali ambienti, come i volontari
del CNSAS Speleo; i tempi di recupero sono sempre di
molte ore se non addirittura di giorni a seconda della
profondità e complessità della cavità
e per questo motivo è necessario provvedere alla
medicalizzazione del ferito in grotta. Per far ciò
la Commissione dispone di attrezzature mediche diagnostico/terapeutiche
adatte sia all'uso che soprattutto al trasporto in tali
ambienti. Sul luogo dell'incidente viene allestito un
campo per rendere più confortevole la permanenza
di ferito e tecnici ed impostata l'assistenza medica
che verrà proseguita per tutto il periodo del
recupero. Il medico presente sull'infortunato rimane
in costante collegamento con un medico all'esterno,
tramite linea telefonica stesa dai soccorritori, per
una condivisione degli interventi medici e per la richiesta
di farmaci o presidi sanitari che si rendessero necessari.
Il fine tecnico/formativo della Commissione si concretizza
nell'uniformare i materiali sanitari in dotazione alle
delegazioni, nonché aggiornare i volontari medici
speleo, provenienti dalle più svariate realtà
professionali, su tematiche legate all'emergenza in
grotta sia con giornate di aggiornamento specifico organizzate
dalla Comed Speleo stessa, sia con la partecipazione
a corsi inerenti l'urgenza/emergenza organizzati da
strutture accreditate.
La legge 74 del 21/3/2001 ha previsto, all'interno del
CNSAS, l'istituzione, tra le altre, della "Scuola
nazionale medici per emergenza ad alto rischio nell'ambiente
ipogeo" che ufficializza e valorizza la formazione
dei propri sanitari che è stata da sempre primario
impegno della Comed Speleo.
La Comed Speleo inoltre partecipa alla formazione dei
tecnici CNSAS Speleo, fornendo loro le nozioni sanitarie
di base, e adattate all'ambiente, necessarie per un
primo approccio ad un ferito in grotta e per una migliore
esecuzione delle manovre di recupero. A questo scopo,
oltre agli abituali interventi delle delegazioni, è
stato costituito, nel febbraio 2001 da alcuni medici
della Commissione, il "Centro formazione BLS -
Comed Speleo" per l'insegnamento e la certificazione
dei volontari sulle manovre rianimatorie di base, secondo
i protocolli internazionali dell'Italian Resuscitation
Council (IRC).
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